Ambulanze, servizio potenziato a Zogno Ma la Val Serina resta lontana di notte
Un’ambulanza a Zogno (che torna fissa dopo tre anni) e un’auto medica a Sarnico per potenziare il servizio di emergenza-urgenza nella Bergamasca.
Un’ambulanza a Zogno (che torna fissa dopo tre anni) e un’auto medica a Sarnico per potenziare il servizio di emergenza-urgenza nella Bergamasca.
Tutti a Roncobello condannano gli atti di vandalismo ai danni della ex colonia che da martedì 21 aprile avrebbe dovuto ospitare un gruppo di profughi.
L’anticiclone europeo, posizionato da un paio di giorni sulla Scozia, ha fatto affluire nella giornata di sabato dell’aria fresca da Nord-Est verso le Alpi orientali. Ma adesso torna il bel tempo.
Vorrei ribadire che non è stato un incidente. Zenzero, il mio cane, è stato ucciso con un’arma da fuoco. Non c’è stato alcun incidente d’auto come qualcuno dice ora in paese».
Ha accusato un malore mentre si trovava al Dancing club «Pierrot» di via Partigiani ad Albino, e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte dell’équipe medica del 118, intervenuta sul posto subito dopo l’allarme.
Nata a Oltre il Colle, è la decana della città: legge «L’Eco» e tanti libri, poi dà una mano in casa. Nei giorni scorsi dal Vaticano la pergamena con la benedizione di Bergoglio.
Ennesimo incidente in montagna, ennesima tragedia: poco dopo le 13 un uomo di 77 anni è morto nella zona di Mezzoldo, cadendo in una area impervia.
«Non tornano i fasti della bella epoque, ma arriveranno i torpedoni di pensionati vittime del gioco d’azzardo».
Appuntamento il 24 aprile alle 10 al Comune di San Pellegrino Terme per fare il punto della situazione e provare a fare squadra.
«Dopo il positivo sblocco dei fondi Cipe per il Grand Hotel di San Pellegrino e il recente avvio della nuova stazione termale manca solo il via libera alla riapertura del Casinò, per consentire a San Pellegrino, e a tutta la Val Brembana, di disporre di un insieme di infrastrutture turistiche che possano favorire un serio rilancio e sviluppo dell’attività turistica»
«Oggi durante un’uscita nei sentieri di Dossena abbiamo trovato in tre punti cavi d’acciaio ad altezza collo, busto e gomme. Senza parole...».
«Questa violenza va affrontata e denunciata. Non possiamo vivere come fosse il Far West». Cristina Tamagnini, 45 anni, vuole «andare fino in fondo».
Il Gruppo Bergamasco aderisce alla IV Giornata Nazionale per la lotta alla Trombosi in programma mercoledì 15 aprile in tutta Italia.
Tragedia in montagna: Bruno Giacomo Belloni, 64enne di Arzago d’Adda, è morto cadendo lungo il sentiero che da Foppolo porta al Passo Dordona.
C’è anche il Grand Hotel di San Pellegrino tra le strutture per le quali il Cipe (il comitato interministeriale per la programmazione economica) ha stanziato un contributo per il completamento delle opere.