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Crimea, in gioco
c’è la sicurezza

di Fulvio Scaglione
Crimea, in gioco c’è la sicurezza

Di tanto in tanto, in questi decenni di tormentati rapporti tra l’Occidente e la Russia, si ripropone la fatal domanda: c’è qualcuno disposto a morire per… Nel 2008 George Bush diede amplissime rassicurazioni a Mikhail Saakashvili, presidente della Georgia. Siamo con voi, siete un modello di democrazia, vi difenderemo a ogni costo. Saakashvili ci credette e l’8 agosto attaccò l’Ossetia del Sud, per ritrovarsi pochi giorni dopo con i carri armati russi a 50 chilometri dalla capitale Tbilisi. Pochi mesi fa la storia si è ripetuta con l’Ucraina. Kiev, non demordere, siamo con te, nel Donbass non passeranno.

«Ddl Zan», ma l’esito
adesso non è scontato

di Andrea Ferrari
«Ddl Zan», ma l’esito adesso non è scontato

L’intervento di Mario Draghi in Parlamento dovrebbe aver gettato parecchia acqua sul fuoco delle polemiche scoppiate sulla ormai famosa «Nota verbale» presentata dalla Segreteria di Stato vaticana al governo a riguardo del disegno di legge Zan contro l’«omo-transfobia», già approvato dalla Camera e in discussione al Senato. Il presidente del Consiglio infatti ha, da una parte, ribadito con grande fermezza la laicità dello Stato («che non è indifferenza ma tutela del pluralismo e delle differenze culturali») e la libertà del Parlamento nel legiferare; dall’altra però ha anche ricordato che nel nostro ordinamento esistono tutte le garanzie preventive e successive per il rispetto sia della Costituzione che degli impegni internazionali e dunque anche del Concordato.

«Da 20 anni sull’isola di Roatán
Barriera corallina e Mar caraibico»

di Andrea Taietti
«Da 20 anni sull’isola di Roatán Barriera corallina e Mar caraibico»

«E pensare che fino a 18 anni il posto più lontano dove ero stato era Milano o a Bergamo a vedere l’Atalanta. Avevo paura a muovermi». Andrea Brignoli, 59 anni, originario di Carobbio Degli Angeli, frazione Santo Stefano degli Angeli, se ci ripensa ancora non ci crede che non solo è una vita che viaggia in tutto il mondo per lavoro ma che addirittura da ottobre 2001 vive in Honduras. «Da piccolo ho sempre avuto curiosità per le parti elettriche e subito dopo le medie ho voluto perfezionare questa conoscenza, così ho deciso di specializzarmi sull’automazione industriale. Qualche giorno dopo aver terminato le superiori ho iniziato a lavorare presso la Pedrini spa di Carobbio Degli Angeli (Produzione macchinari lavorazione pietra) e tutt’ora, anche se vivo all’estero, collaboro con loro. Anzi devo ringraziarli, perché è grazie a loro che ho potuto viaggiare e conoscere tanti posti».