La dittatura della Rete
Siamo oramai diventati tutti cittadini piccoli piccoli, «confusi e felici», tutti residenti a pieno titolo nel «villaggio globale» della rete, che in pochissimi anni ha cannibalizzato ogni possibile alternativa d’interazione sociale. Desideri e progetti di vita individuali sono stati convogliati dentro binari comuni troppo qualunquisti e troppo omologati, riducendo all’osso l’essenza ancestrale d…