Il premier rende omaggio alla Brembo Fumogeni e cariche in Città Alta - Video
Renzi al Kilometro Rosso, prima tappa della sua giornata a Bergamo. Aria tesa e cariche della polizia in Città Alta, dove ha parlato al Teatro Sociale.
Renzi al Kilometro Rosso, prima tappa della sua giornata a Bergamo. Aria tesa e cariche della polizia in Città Alta, dove ha parlato al Teatro Sociale.
Il direttore de L’Eco di Bergamo Giorgio Gandola intervista il presidente del Consiglio Matteo Renzi in vista del suo arrivo a Bergamo da dove lancerà la campagna per il «sì» al referendum costituzionale.
Alla fine è rimasto tutto come prima. I funerali di Marco Pannella saranno celebrati sabato nel primo pomeriggio a Roma e non sabato mattina come sembrava, per cui non ci sarà lo slittamento della visita di Renzi nella nostra città. L’appuntamento con il lancio nazionale della campagna referendaria del «sì» alla riforma costituzionale resta fissato per sabato mattina 21maggio.
Dopo i rumors dei giorni scorsi, è lo stesso premier e segretario nazionale del Pd, dalla sua pagina web, a comunicare che il 21 sarà al Teatro sociale, in Città Alta. Alle 11 presenterà la piattaforma web «www.bastaunsi.it», base del lavoro dei prossimi mesi, previsti anche una visita alla Brembo e un incontro con i lavoratori Italcementi.
«L’Italia ha ripreso la corsa», ama ripetere il premier Renzi. Ma dobbiamo aggiungere che la spia della riserva è sempre accesa. Ogni mese è una fitta alla solita notizia: il debito pubblico continua a salire. A marzo ha raggiunto i 2.228,7 miliardi di euro, record assoluto che somiglia a quelli di Sergei Bubka nel salto con l’asta.
Il premier Matteo Renzi potrebbe arrivare a Bergamo per la campagna referendaria. L’utilizzo del condizionale è puro scrupolo, perché la data c’è già e nella mattinata di mercoledì 11 maggio sono circolati i primi messaggi di conferma tra i vertici del Pd bergamasco.
Chissà se è stato all’ora di pranzo, tra il piatto di ravioli e il branzino, o a margine dell’incontro a Palazzo Chigi, fatto sta che giovedì 5 maggio, il premier Matteo Renzi - incontrando Angela Merkel al vertice sul Brennero - ha parlato alla cancelliera della vertenza Italcementi.
Aumentare le accise sul carburante per abolire il bollo auto è l’ultima idea di Renzi, che rischia però di penalizzare notevolmente chi usa molto l’auto.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi rilancia la battaglia contro le tasse. Lo fa con una nuova promessa sull’onda di quanto dichiarato un anno fa in occasione dell’apertura di Expo: meno imposte sui redditi e ritocco delle aliquote.
Le vittorie elettorali hanno sempre molti padri, le sconfitte restano al contrario in genere orfane. Non è questione di vigliaccheria. In politica non vale la morale comune. Semplicemente, il problema sta nell’ammettere lo scacco elettorale. Per una dirigenza politica ciò significa fare più o meno karakiri. Qualsiasi giustificazione, forzatamente di comodo, è perciò meglio di nulla. Ora si invoca…
Quorum mancato, referendum fallito. Promotori e sostenitori del sì all’abrogazione della norma sulle concessioni petrolifere esistenti entro le 12 miglia marine hanno portato alle urne circa il 30 per cento degli elettori, molto al di sotto di quel 50 più uno necessario a rendere valida la consultazione e anche al di sotto delle loro speranze.
«E in questo momento penso anche alle tante crisi aziendali italiane. Penso a Meridiana, penso a Italcementi. Penso a Ilva, madre di tutte le crisi».
«Buttati 300 milioni: potevamo comprare 350 carrozze per i pendolari». Lo dice il premier Renzi analizzando i dati del referendum di domenica. Che non ha raggiunto il quorum.
Incontro ravvicinato tra il premier Renzi e la cucina bergamasca della famiglia Cerea. Al Vinitaly il presidente del Consiglio ha assaggiato il catering di Vittorio, con una bella chiacchierata con Roberto «Bobo» Cerea.
Portare la connessione a Internet a 30 mega in tutta Italia entro il 2020. Rispettare l’obiettivo posto dall’Agenda digitale europea è la parola d’ordine del governo e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, l’ha confermato con il lancio del piano messo a punto dall’Enel, insieme a Vodafone e Wind come partner commerciali, per portare la fibra ottica in 7,5 milioni di case di 224 città.
Lettera aperta del mondo economico e sociale bergamasco sulla vicenda Italcementi.
Matteo Renzi ha messo in conto l’escalation polemica sul caso Guidi-Boschi e pensa di uscirne vincitore. D’altra parte è stato lui in persona a portare la tensione al massimo grado quando domenica dopo pranzo, in televisione, ha detto: «La decisione di sbloccare l’impianto di Tempa Rossa è mia, prendetevela con me», così assumendo su di sé la piena responsabilità politica dell’intera faccenda.
Di sicuro Matteo Renzi si era immaginato in ben altro modo la trasferta in America, alla ricerca di eccellenze italiane emigrate all’estero in grado di competere da pari a pari con gli stranieri; insieme a Obama e ai grandi del mondo a discutere di sicurezza nucleare e attovagliato con i tycoon della potentissima Ibm alla ricerca di investimenti per il nuovo polo scientifico di Milano-Expo. Insom…
«Quell’emendamento lo faremo passare». Da una parte della linea telefonica c’è il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, dall’altra il suo compagno Gianluca Gemelli. E in mezzo il grande orecchio della Giustizia che sta indagando per traffico e smaltimento illecito di rifiuti nel sito dell’Eni di Viggiano (Potenza).
La destra è lacerata tra il supporto e la lotta ad oltranza al governo Renzi. Usa persino linguaggi che non la fanno più comunicare al suo interno. Analogo spettacolo di frammentazione presenta la sinistra. È un lontano ricordo la sua tensione verso convergenze unitarie. Le sue differenziazioni si stanno ormai strutturando in identità contrapposte. All’apparenza se la passa meglio il cosiddetto t…