Bergamo, il progetto Porta Sud riparte In vendita lo scalo, costa 16,6 milioni
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«Grazie, un aiuto
che ridà fiducia»

«Grazie, un aiuto  che ridà fiducia»

Il ringraziamento di un lettore che ha perso il lavoro ed è tra i primi beneficiari della card Soldo Strumento voluto dalla Diocesi per sostenere le famiglie messe in ginocchio dal Covid. «Così si riparte»

Atalanta, la realtà
supera la fantasia

di Roberto Belingheri
Atalanta, la realtà  supera la fantasia

È un sorpasso a destra, in piena regola. La realtà che supera la fantasia, senza mettere la freccia. C’era una volta un presidente che sognava un’amichevole con una grande squadra, piena di fuoriclasse. Un modello da andare a studiare, quella società. E ora c’è un presidente che quella squadra la affronterà da pari grado, nei quarti di finale di Champions League. Non solo: la affronterà da una posizione di vantaggio indiscutibile. Non parliamo certo del livello tecnico: da quel punto di vista il Psg è costruito per vincere la Champions, senza se e senza ma. La proprietà araba della squadra parigina ha investito milioni a centinaia, pur di arrivare lì. Finora, raccogliendo magri risultati, va detto. L’Atalanta arriverà alla sfida di Lisbona avendo il vantaggio innegabile di giocare con l’unica squadra delle 8 che sarà ferma – al netto delle due finali di Coppa di Francia – dall’11 marzo. Quando l’Atalanta avrà giocato 13 partite, i suoi rivali ne avranno giocate soltanto 2, con tutti i rischi connessi.

Diritti ristabiliti
Ora l’aula agisca

di Alberto Bobbio
Diritti ristabiliti Ora l’aula agisca

Contrapporre il diritto alla sicurezza al diritto di asilo mette in questione l’esistenza stessa di una democrazia. Questo è alla fine ciò che ha detto due giorni fa la Corte Costituzionale dichiarando illegittima una delle parti più contestate della legge Salvini sulla sicurezza, che l’ex ministro dell’Interno considerava una sorta di sua personale bandiera. Ora la norma che impediva a chi richiede asilo in Italia di iscriversi all’anagrafe non c’è più. È la prima picconata pesante che ripristina non solo il diritto di chi è più fragile all’accesso ai servizi sociali, perché senza iscrizione all’anagrafe si è invisibili, ma anche una norma fondamentale della convivenza democratica e cioè l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.