«Petasalti», il custode che da dentro la diga vide l’inizio della fine
IL PERSONAGGIO. Francesco Morzenti era il custode della diga del Gleno e unico testimone diretto della tragedia.
IL PERSONAGGIO. Francesco Morzenti era il custode della diga del Gleno e unico testimone diretto della tragedia.
Centenario del disastro del Gleno: il racconto di Francesca Morelli, classe 1913. Quando la diga è crollata era in una classe delle scuole elementari di Azzone. Il video è tratto da un documentario realizzato da «Officine Video»
Rsa di Zogno cede muro del parco, strada interrotta
VALLE BREMBANA. In località Castegnone sulla strada che conduce alla frazione di Poscante si sono aperte delle crepe. La contrada con una cinquantina di abitanti è isolata.
VIABILITA’. Nel pomeriggio di giovedì 2 novembre polizia locale e vigili del fuoco hanno deciso di transennare la corsia della ex statale adiacente al vecchio edificio. Il consiglio è di scegliere percorsi alternativi.
L’ANNIVERSARIO: Un tonfo fortissimo. Il buio, un grigiore sinistro che avvolge tutto e tutti, portando morte e distruzione. Sono le 7,15 di un sabato di freddo e neve, in Valle di Scalve. Il primo sabato di dicembre, il primo giorno del mese, cent’anni fa. L’inizio della fine.
IL COMMENTO. In questi giorni, cent’anni fa, la diga era piena. Piena fino all’orlo. Era in servizio da una manciata di settimane. Nonostante fosse un’opera tribolata, certo non era immaginabile che alla prima, vera prova di forza la diga cedesse, schiantando a valle 6 milioni di metri cubi di acqua e detriti.
Cento anni fa il disastro della diga del Gleno: la ricostruzione di quanto accaduto
LAVORO. L’indignazione, prima di tutto.Ventuno morti da gennaio a oggi sono un tributo altissimo per Bergamo e provincia: statistiche macabre, che eravamo convinti di esserci lasciati alle spalle.
LA TRAGEDIA. Molto conosciuto e stimato, viveva con la moglie e il figlio nella frazione di San Gregorio. «Una notizia terribile la sua morte».
ROGO. L’intervento delle squadre di Bergamo, Dalmine e Zogno in via Santa Caterina nel pomeriggio di lunedì 2 ottobre. Danni ingenti.
METEO. L’intensità dei temporali ha riempito in pochissimo tempo torrenti e fiumi. I dati di venerdì 22 settembre.
TERREMOTO IN MAROCCO. Familiari e amici accolgono i bergamaschi tornati nella tarda serata di domenica 10 settembre dalla città imperiale distrutta. «I muri cadevano, si alzava la polvere come se fosse nebbia». «Ho pensato che non avrei più rivisto i miei bimbi».
IL DRAMMA. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.0 della scala Richter ha colpito la regione di Marrakech, in Marocco, provocando oltre 2 mila morti e centinaia di feriti.
GRUMELLO DEL MONTE. L’infortunio è avvenuto in via Lega Lombarda nella mattinata di venerdì 8 settembre.
LA TRAGEDIA. «Morire sul lavoro è un oltraggio ai valori della convivenza», ribadisce il capo dello Stato Sergio Mattarella in visita a Brandizzo, giunto sul luogo dove è avvenuta una strage di lavoratori, l’ennesima: cinque operai uccisi sul colpo, cinque vite spezzate al passaggio di un treno a 160 chilometri all’ora che non avrebbe dovuto transitare in quel momento.
INFORTUNIO SUL LAVORO. Il giovane boliviano stava lavorando in via Gasparini quando è caduto.
La storia di Dino Nikpalj
BASSA. L’intervento dei vigili del fuoco nella serata di venerdì 21 luglio, il Comune in azione per una mamma con bambini.
IN CENTRO. Il crollo di un edificio in ristrutturazione per una probabile fuga di gas: in azione sei unità speciali Usar e l’unità cinofila di ricerca persone da Bergamo.